Kena Mobile, secondo brand consumer di TIM, fino al 17 novembre 2020 ha utilizzato la rete della stessa TIM in GSM, GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA e 4G LTE con velocità massima fino a 30 Mbps in download e fino a 5,76 Mbps in upload.
Dal 18 novembre 2020, in versione sperimentale, ad alcuni già clienti Kena Mobile la velocità 4G in upload è aumentata fino a 30 Mbps. Per i già clienti la modifica riguarderà tutti gradualmente.
Dal 27 Novembre 2020 Kena Mobile ha comunicato ufficialmente l’aumento della velocità 4G in upload fino a 30 Mbps per tutti.
Come riportato ieri 28 novembre 2020 da MondoMobileWeb.it, in una pagina del sito ufficiale dell’operatore virtuale FULL MVNO dedicata alla copertura, la dicitura è stata aggiornata con il seguente testo: “Naviga con Kena Mobile sulla rete 4G TIM fino a 30 Mbps in download e upload sul territorio nazionale“.
Anche i documenti di trasparenza tariffaria delle offerte è stata aggiornata. Questa modifica tecnica anticipa l’attivazione del servizio VoLTE che dovrebbe partire, secondo alcune voci di corridoio, l’anno nuovo.
Il servizio VoLTE consente di effettuare e ricevere le telefonate tramite la rete 4G permettendo anche di continuare a navigare in internet durante una conversazione telefonica.
Per conoscere le anteprime, le novità e gli approfondimenti sulla telefonia, è possibile unirsi al canale Telegram di MedioNews.it per rimanere sempre aggiornati.
Dal 9 Novembre 2020 Kena Mobile ha deciso di avviare la definitiva dismissione del proprio servizio MMS. La dismissione del servizio MMS non ha comportato cambiamenti di costi e del contenuto dell’offerta tariffaria che il cliente possiede.
Continuano a funzionare senza problemi i servizi di chiamata voce, SMS e navigazione in Internet, oltre agli altri servizi accessori, come ad esempio quelli di reperibilità se sono attivi.
Le offerte di Kena Mobile includono i servizi SMS di reperibilità Lo Sai e Chiama Ora e l’ascolto della Segreteria Telefonica, che possono essere abilitati gratuitamente. Si segnala però che l’attivazione di uno dei due servizi non permette l’attivazione e l’utilizzo dell’altro.

