Sparkle, operatore wholesale internazionale del Gruppo Tim, ha aderito al progetto promosso dalla Fondazione Ortygia Business School, che ha l’intento di favorire la crescita personale e professionale delle studentesse universitarie siciliane.
Nell’ambito del progetto, denominato “YEP – Young Women Empowerment Program“, verranno selezionate, sulla base della motivazione e del merito, 10 studentesse siciliane, iscritte a corsi di laurea magistrale in materie economiche e scientifiche presso l’Università degli Studi di Palermo e l’Università degli Studi di Catania, che verranno affiancate da altrettante manager di Sparkle, in un percorso di mentoring individuale della durata di 6 mesi.
L’intento è quello di far acquisire alle studentesse strumenti utili a comprendere i propri punti di forza e le proprie inclinazioni, mettendole in contatto con una realtà lavorativa.
L’adesione al progetto YEP da parte di Sparkle e del Gruppo Tim è anche un impegno nello sviluppo della presenza femminile in un settore tecnologico tradizionalmente maschile.
A tal proposito, si ricorda che nel 2020, il Gruppo ha lanciato il “Progetto Donna: una iniziativa di inclusione per tutti“, un piano triennale volto a promuovere le pari opportunità.
Si specifica, inoltre, che nel Gruppo è attiva anche NoiD, associazione femminile nata per promuovere uno stile di management inclusivo e orientato al merito.
Elisabetta Romano, Amministratore Delegato di SparkleQueste le parole di Elisabetta Romano, Amministratore Delegato di Sparkle:
Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto YEP che ha nel confronto con esperienze manageriali femminili un elemento tanto originale quanto utile per supportare lo sviluppo professionale delle studentesse. È un’iniziativa che si inquadra, peraltro, in un più ampio impegno di Sparkle a favore della crescita delle competenze tecnologiche e manageriali in una regione chiave per l’evoluzione delle infrastrutture e dei servizi TLC qual è la Sicilia.
Sparkle, infatti, ha sviluppato in Sicilia, attraverso i due poli di Palermo e Catania, l’Hub internet del Mediterraneo, porta di scambio dei traffici da e per l’Europa per Africa, Medioriente e Asia. Il capoluogo della regione ospita il Sicily Hub, centro di elaborazione dati neutrale, mentre a Catania c’è il Sicily Lab, data center iperconvergente e laboratorio d’innovazione tecnologica.

