Con il nuovo anno sono di nuovo disponibili 630 milioni di euro per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e-L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali).
Le risorse disponibili, previste sia dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 6 aprile 2022 che dalla Legge di Bilancio 2021, sono ripartite per l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1:
- 190 milioni di euro per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia da 0 a 20 grammi di anidride carbonica per chilometro (elettrici);
- 235 milioni di euro per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia da 21 a 60 grammi di anidride carbonica per chilometro (ibridi plug–in);
- 150 milioni di euro per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia da 61 a 135 grammi di anidride carbonica per chilometro (a basse emissioni).
Il 5% di questi importi sono riservati agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio.
Sono previste risorse anche per i motocicli e i ciclomotori di categoria da L1e a L7e (5 milioni di euro per i veicoli non elettrici e 35 milioni di euro per i veicoli elettrici) e per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici (15 milioni di euro).
A decorrere dalle ore 10:00 del 10 gennaio 2023, potranno essere inserite nella piattaforma informatica (ecco il link diretto) le prenotazioni per gli acquisti effettuati a partire dal 1° gennaio 2023 e sino al 31 dicembre 2023, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Quest’operazione sarà effettuata direttamente dai concessionari.

