Sky fa causa a TIM e DAZN per la Serie A: richiesti 1,9 miliardi di euro di danni

Sky ha avviato una causa presso il tribunale di Milano contro TIM e DAZN chiedendo fino a 1,9 miliardi di euro di risarcimento per presunti danni legati ai diritti televisivi della Serie A.

Secondo quanto riportato da Reuters, TIM ha dichiarato di essere stata informata dell’azione legale il 25 Marzo 2026 e prevede che le principali udienze si svolgeranno nell’ultimo trimestre dell’anno. Tutte le parti coinvolte hanno rifiutato di commentare la vicenda.

La disputa nasce dall’accordo siglato tra TIM e DAZN per la distribuzione delle partite di Serie A nel triennio 2021-2024. In quell’occasione DAZN aveva ottenuto i diritti esclusivi per trasmettere tutte le partite del campionato italiano per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro, avviando poi una partnership commerciale con TIM. Sky, che oltre alla Pay TV offre anche servizi di banda larga, sostiene che quell’intesa fosse stata strutturata per escluderla dal mercato.

Nella richiesta di risarcimento, Sky chiede 1,1 miliardi di euro per mancati profitti. Secondo quanto comunicato da TIM, l’importo totale potrebbe però salire fino a 1,9 miliardi includendo circa 500 milioni di euro di interessi e fino a 380 milioni di euro per i danni legali alla svalutazione del marchio. TIM ha inoltre precisato che la quantificazione dei danni si basa su valutazioni riservate commissionate da Sky a consulenti esterni e che un eventuale risarcimento verrebbe suddiviso tra TIM e DAZN secondo criteri ancora da definire.

La causa arriva dopo la decisione dell’Antitrust italiana del 2023, che aveva stabilito che alcune clausole dell’accordo tra TIM e DAZN limitavano la concorrenza. L’Autorità aveva inflitto una multa da 800 mila euro a TIM e una da 7,2 milioni di euro a DAZN, contestando in particolare i diritti preferenziali concessi a TIM e le limitazioni imposte a DAZN nelle collaborazioni con operatori telefonici concorrenti.

La decisione è stata successivamente confermata dalla giustizia amministrativa italiana, anche se a gennaio 2026 la sanzione nei confronti di DAZN è stata ridotta a 3,6 milioni di euro.

A cura di Giovanna M.

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