Nella giornata di oggi, sabato 15 Agosto 2026, una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata sul versante settentrionale dell’Etna, nell’area di Piano Pernicana, con effetti anche sulla viabilità verso Piano Provenzana.
Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo, le stazioni della Rete Sismica hanno registrato il terremoto alle ore 10:24 UTC, corrispondenti alle 12:24 ora italiana.
L’evento è stato localizzato a 2,8 chilometri a nord di Piano Pernicana (CT), con coordinate epicentrali pari a 37.832 di latitudine e 15.07 di longitudine e una profondità di 1,2 chilometri.
I dati sono stati resi noti dall’Osservatorio Etneo con un comunicato di attività sismica diffuso alle ore 10:47 UTC del 15 Agosto 2026.
Apertura della faglia della Pernicana
In seguito alla scossa sono stati segnalati alcuni effetti sul territorio. In particolare, Salvo Cocina, capo del Dipartimento regionale della Protezione Civile della Sicilia, ha comunicato l’apertura della faglia della Pernicana, indicandola come collegata all’attività vulcanica dell’Etna.
Come spiegato da Cocina, il terremoto ha provocato fratture in diverse zone della strada che conduce a Piano Provenzana, nell’area di Ragabo e del Clan dei Ragazzi.
Le immagini diffuse nelle ore successive alla scossa mostrano infatti alcune deformazioni e fratture della sede stradale nell’area interessata.
A scopo precauzionale sono stati inoltre evacuati i ristoranti presenti nella zona. Al momento della comunicazione della Protezione Civile regionale, non risultavano notizie di altri danni.
Sono stati quindi avviati gli accertamenti sul territorio, con la presenza sul posto del Dipartimento regionale della Protezione Civile, del Corpo Forestale, del Comune e della Provincia.
In merito al fenomeno, Cocina ha ricordato che si tratta di una dinamica nota, sottolineando comunque la necessità di mantenere alta l’attenzione e di essere preparati.
Il terremoto durante l’attuale attività dell’Etna
La scossa si è verificata mentre sull’Etna è ancora in corso la fase di attività vulcanica che negli ultimi giorni ha interessato sia l’area sommitale sia il versante orientale del vulcano con attività effusiva.
Contestualmente, il personale dell’INGV-OE stava conducendo dei sopralluoghi di verifica sul campo, mentre al cratere Voragine proseguiva una debole emissione di cenere confinata all’area sommitale.
Nel precedente aggiornamento del 14 Agosto 2026, l’Osservatorio Etneo aveva invece segnalato che l’attività effusiva dalla bocca di quota 1900 metri risultava ancora alimentata, anche se non era più alimentata la porzione del campo lavico che aveva superato Rocca Capra.
Per quanto riguarda il terremoto di oggi 15 Agosto 2026, la Protezione Civile regionale ha dunque riferito dell’apertura della faglia della Pernicana collegata all’attività vulcanica, mentre proseguono gli accertamenti nell’area interessata dalla scossa.

