Nella giornata di ieri, lunedì 17 agosto 2026, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo, ha pubblicato un nuovo aggiornamento sull’attività dell’Etna, mentre proseguono gli effetti dell’eruzione anche sul territorio circostante e sull’operatività dell’Aeroporto di Catania.
Secondo quanto comunicato dall’INGV con l’aggiornamento numero 22, diffuso alle ore 16:19 UTC del 17 agosto 2026, i rilievi termici effettuati sul campo hanno evidenziato che il campo lavico nella Valle del Bove risulta complessivamente in fase di raffreddamento.
Rimane tuttavia attiva una bocca a quota 1900 metri, che continua ad alimentare una colata lavica il cui fronte raggiunge una quota di circa 1600 metri sul livello del mare.
Nuova bocca effusiva dopo il collasso di Monte Rittmann
L’attività esplosiva registrata alle 06:09 UTC del 17 agosto 2026 ha inoltre provocato, secondo l’INGV, il collasso del versante orientale del cono di Monte Rittmann.
Il fenomeno ha determinato l’apertura di una nuova bocca effusiva a quota 2350 metri, dalla quale si è originata una colata lavica lunga circa 500 metri. Il flusso si è tuttavia arrestato rapidamente ed è successivamente entrato in fase di raffreddamento.
Continua intanto l’attività esplosiva al cratere Voragine, con intensità variabile. La nube eruttiva ha raggiunto un’altezza di circa 6000 metri sul livello del mare, disperdendosi in direzione Sud-Est.
Tremore vulcanico su valori elevati
Per quanto riguarda i parametri geofisici, nel corso della giornata di ieri l’ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni significative, mantenendosi su valori elevati.
Le sorgenti del tremore sono state localizzate nell’area del cratere Voragine, a una quota di circa 3000 metri sul livello del mare.
L’attività infrasonica è risultata invece particolarmente variabile, mantenendosi su livelli bassi e medi. Dalle ore 10:30 UTC gli eventi infrasonici sono stati prodotti quasi esclusivamente dal Cratere di Nord-Est e, solo occasionalmente, dalla Voragine.
Non sono state inoltre rilevate variazioni significative dalle reti GNSS e clinometriche. In particolare, il clinometro di Cratere del Piano ha mostrato oscillazioni entro 0,5 microradianti, associate dall’INGV alla variabilità dell’attività vulcanica in corso.
Aeroporto di Catania: limitati gli arrivi
L’attività dell’Etna e la contestuale presenza di cenere vulcanica in atmosfera continuano ad avere ripercussioni anche sull’operatività dell’Aeroporto di Catania.
È stata infatti prorogata la chiusura del settore B1, con una limitazione parziale dei voli in arrivo, consentiti fino a un massimo di 10 aeromobili ogni ora, fino alle ore 12:00 di oggi, martedì 18 agosto 2026.
Al momento non sono previste restrizioni per i voli in partenza. Ai passeggeri viene comunque raccomandato di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto.
Turista statunitense muore dopo essere stato colpito da un fulmine
Si è verificato anche un tragico episodio sull’Etna, dove un turista statunitense di 30 anni è morto dopo essere stato colpito da un fulmine durante un’escursione.
L’allarme è stato lanciato poco prima delle ore 20:00 e sul posto è intervenuto l’elicottero Drago 142 dei Vigili del Fuoco. Il giovane, che secondo le prime informazioni si sarebbe trovato in una zona interdetta, è stato soccorso e trasportato all’Ospedale Cannizzaro di Catania, dove è giunto senza vita.
Annullato il concerto di Fabio Concato a Zafferana Etnea
Tra le conseguenze della caduta di cenere vulcanica si segnala infine l’annullamento del concerto di Fabio Concato previsto a Zafferana Etnea. La decisione è stata presa a causa della presenza di cenere che sta interessando il territorio della cittadina alle pendici dell’Etna, rendendo impossibile lo svolgimento dello spettacolo nelle condizioni previste.

