Etna e voli cancellati, dai rimborsi all’assistenza: il vademecum per i passeggeri

In seguito ai disagi che hanno interessato il trasporto aereo durante l’attività eruttiva dell’Etna, Confconsumatori ha diffuso un vademecum dedicato ai diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni, ritardi e modifiche dei voli, con indicazioni su rimborsi, assistenza e possibili risarcimenti.

L’associazione, con un comunicato diffuso il 17 Agosto 2026, ha ricordato che l’obbligo di assistenza da parte delle compagnie aeree è previsto dal Regolamento comunitario n. 261/2004 e, secondo quanto sottolineato da Confconsumatori, è stato confermato anche dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

L’iniziativa arriva dopo i disagi registrati negli ultimi giorni in concomitanza con l’attività dell’Etna, che ha avuto ripercussioni anche sull’operatività dei voli da e per Catania.

Le indicazioni di Confconsumatori per i passeggeri

Secondo il vademecum, nel caso in cui il passeggero non sia stato riprotetto su un altro volo, è previsto il diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto, senza decurtazioni.

Confconsumatori affronta anche il caso in cui la partenza o l’arrivo siano stati spostati da Catania verso un altro aeroporto siciliano. In questa situazione, secondo l’associazione, i passeggeri avevano diritto al trasferimento gratuito tra gli aeroporti.

Qualora la compagnia non abbia organizzato il trasferimento e il viaggiatore abbia dovuto sostenere autonomamente le spese per un’auto a noleggio, un taxi, un treno o un autobus di linea, Confconsumatori indica la possibilità di chiedere il rimborso delle somme sostenute, presentando il titolo di viaggio o la relativa ricevuta fiscale.

Il vademecum ricorda inoltre il diritto all’assistenza durante l’attesa, che può comprendere il pernottamento in hotel, il trasferimento tra aeroporto e struttura alberghiera e pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa.

Nel caso in cui la compagnia aerea non abbia provveduto direttamente, secondo Confconsumatori è possibile richiedere il rimborso delle spese sostenute, conservando le fatture dell’hotel e gli scontrini relativi, ad esempio, a bar, ristoranti, supermercati, taxi o altri mezzi di trasporto utilizzati.

Cosa fare se non si hanno più le ricevute

Nel documento viene affrontato anche il caso dei passeggeri che abbiano smarrito ricevute o altri giustificativi delle spese.

Confconsumatori invita a non rinunciare automaticamente alla richiesta di rimborso, ricordando che, in casi analoghi, la Corte di Cassazione avrebbe ammesso il riconoscimento del rimborso in via equitativa.

L’associazione sostiene inoltre che, nei casi in cui la compagnia non abbia fornito la dovuta assistenza, il passeggero possa valutare anche la richiesta di risarcimento per eventuali danni non patrimoniali subiti.

Le segnalazioni a ENAC e AGCM

Oltre alle richieste di rimborso o risarcimento, Confconsumatori ricorda la possibilità di segnalare all’ENAC la mancata assistenza, attraverso il modulo online dedicato alle violazioni del Regolamento 261/2004.

Secondo l’associazione, nella segnalazione è opportuno descrivere nel dettaglio quanto accaduto a Catania o negli altri aeroporti eventualmente coinvolti.

Il vademecum invita inoltre i passeggeri a valutare se il comportamento della compagnia possa configurare una pratica commerciale scorretta, ingannevole o aggressiva ai sensi del Codice del Consumo. In questo caso, la situazione può essere segnalata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

A commentare la situazione è stato anche Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori, che ha dichiarato:

“Le compagnie aeree, dopo non aver prestato assistenza, stanno iniziando adesso ad opporre dinieghi a rimborsi e risarcimenti, con motivazioni del tutto infondate e pretestuose. Consigliamo pertanto ai consumatori di non arrendersi ed insistere nel reclamare i propri diritti”.

Infine, Confconsumatori ricorda di mettere a disposizione dei viaggiatori lo Sportello del Turista, attivo per informazioni, assistenza e segnalazioni in materia di trasporto aereo e diritti dei passeggeri presso le sedi territoriali dell’associazione.

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